IN assurdità , eroismi, vissi di arte
lì, sabato, 06 giugno 2009 ore
18:43
Beh, ci siamo organizzati in fretta.
A seguito del post precedente, abbiamo adesso i banner di protesta. Sono molto fiera.
Prendeteli pure. Ringraziamo Aphrodite dei Pesci per tanta dedizione alla causa. <3
...per spregio, provocazione e sfida li ho hostati proprio su Photobucket. Vediamo quanto durano. *C*;;;
[Edit 10 giugno: ...sono durati tre giorni. Grazie a Pisces che li ospita sul suo dominio, adesso]
AstroDelMattino

IN eroismi, 50 libri in un anno
lì, mercoledì, 20 maggio 2009 ore
18:03
Qual'è la guerra che combattiamo, certi della disfatta? Un mattino dopo l'altro, già stremati da tutte le battaglie che sopraggiungono, rinnoviamo lo spavento della vita quotidiana, un corridoio infinito che nelle ultime ore sarà valsa la pena aver così a lungo percorso. Sì, angelo mio, ecco la vita quotidiana: tetra, vuota e sommersa di fatica. Le vie dell'inferno non le sono affatto estranee; ci cadiamo un giorno per essere rimasti troppo tempo qui. Da un corridoio, alle vie: allora avviene la caduta, senza urti né sorprese. Ogni giorno ritroviamo la tristezza del corridoio e, passo dopo passo, proseguiamo il cammino della nostra oscura condanna. Ma lui vide quelle vie? Dopo la caduta, come si rinasce? Quali nuove pupille negli occhi bruciati? Dove comincia al guerra e dove finisce?
Allora, una camelia.
AstroDelMattino

lì, lunedì, 11 maggio 2009 ore
15:42
In greco io mi chiamo Kokkino.
Kokkino vuol dire rosso.
In questo caso mi chiamo Kokkina. Credo che sia un femminile, ma non posso affermarlo in tutta sicurezza.

Talvolta Pisces cerca di mettermi all'angolo. E' una situazione abbastanza incresciosa, visto che io sono seme e lui uke. Vuole vendicarsi di quando ce l'ho messo io.

Talvolta io e Pisces ci troviamo a combattere con curiose formazioni. Sono molto estetiche. Ricordano il nuoto sincronizzato. Ma sono letali, non dimenticatelo mai.

Talvolta io e Pisces ci troviamo in una situazione di stallo ._.
AstroDelMattino

IN pensieri notturni, eroismi, fango che diventa luce
lì, martedì, 14 aprile 2009 ore
02:11
che non è tardi per scoprire un nuovo mondo.
Io vi propongo di andare più in là dell’orizzonte,
e se anche non abbiamo la forza, che in giorni lontani mosse la terra e il cielo,
io vi dico: siamo ancora gli stessi,
unica ed eguale tempra d’eroici cuori,
indeboliti forse dal fato,
ma con ancora la voglia di combattere,
di cercare,
di trovare
e di non cedere”
AstroDelMattino

IN assurdità , eroismi, lilies, vissi di arte, 50 libri in un anno
lì, sabato, 31 gennaio 2009 ore
02:11
Abelardo tornò da noi a Notre Dame, le cui arcate centrali cominciavano a reggere il guglione che puntava dritto nel cielo. Insieme, all'ora in cui il buio imponeva ai muratori di sospendere il lavoro, noi, reggendo lumi, salivamo tra le strutture dei contrafforti, come dentro una sequenza di fitti pilastri, simili a una foresta.
Ci si inerpicava sulle scalinate che montavano a torciglione, fino a perdere fiato, e giunti a ogni tornante ci si abbracciava. Ci baciavamo per tempi infiniti. Credo che nessuna cattedrale in costruzione abbia mai sentito gemiti e sospiri e parole appassionate come quelle di cui godette, grazie ai nostri appassionati allacciamenti, Notre Dame.
L'Amore e Lo Sghignazzo, Dario Fo
•°¤*¤°•
Parrebbe facile, fin qui.
Il problema è che le sfide animano gli animi agguerriti. Quindi, leggendo di QUESTA sfida, l'audacissimo Grande Capo ha rilanciato: qui, proponendo altri cinquanta libri per un totale di cento in un anno. *C* SEH.
Beh, non ci tireremo indietro. Per quanto voglia dire un libro ogni 3,5 giorni. ...e anche no.
Ma poichè sappiamo che a malapena arriveremo a 20, forse, perchè non alzare comunque la posta? *C*
...tipo, io dovrei anche laurearmi quest'anno. Così, nel tempo libero.
Altri Cinquanta.
(sempre in Comic Sans MS per alleggerire tutto o_ò; )
Joanne Harris – Chocolat
Joanne Harris – le scarpe rosse
Joanne Harris – la scuola dei desideri
Joanne Harris – la donna alata
Joanne Harris – cinque quarti d’arancia
Joanne Harris – La spiaggia rubata
Joanne Harris – poemi, giochi e cuori infranti
Joanne Harris – vino, patate e mele rosse
Joanne Harris – il fante di cuori e la dama di picche
R. Dahl – la fabbrica di cioccolato
Kaisen – la ragazza interrotta
Culling – Tideland
Pullman – la bussola d’oro
Ken Kesey – qualcuno volò sul nido del cuculo
Jerry spinelli – stargirl
Einaudi – racconti di halloween
Neil Gaiman – il cimitero senza lapidi
Moore – un lavoro sporco
Grossman – col corpo capisco
Koji Suzuki – RING
Marco Lodoli – sorella
Joanne Harris – le parole segrete
Terry Pratchett – Faust Eric
Terry Pratchett – a me le guardie!
Terry Pratchett – il tristo mietitore
Palahniuk – invisibile monsters
Palahniuk - rabbia
Palahniuk - survivor
James Barrie - Peter pan nei giardini di kensington
Welsh – trainspotting
Matheson – io sono leggenda
Summers – chi prenderà fluffy?
Bukowski – Pulp!
Deaver – il collezionista di ossa
Mc Grath – Spider
Allison Dubois – non dire mai addio
Charlaine Harris – finchè non cala il buio
Maupassant – le horla e altri racconti del terrore
t. f. Brhan – alida
Boyne John – il bambino con il pigiama a righe
Gaiman – American Gods
Ende – la notte dei desideri, ovvero il satanarchibugiardinfernalcolico grog di magog
Morgan – il ritorno delle furie
Carrisi Donato – il suggeritore
Mishima – trastulli d’animali
Littizzetto –
Littizzetto – sola come un gambo di sedano
Littizzetto – col cavolo
Bulgakov – il maestro e margherita
Almond David – occhi di cielo
Evangelisti – Tortuga
Benni – il bar sotto il mare
Pennac – signori bambini
Benni – margherita dolcevita
Benni – l’ultima lacrima
Benni – spiriti
Benni – baol
Benni – saltatempo
AstroDelMattino

IN eroismi, 50 libri in un anno
lì, lunedì, 26 gennaio 2009 ore
14:52
Correva la leggenda, tuttavia, che da qualche parte, tra quelle colline, viveva un grande coniglio solitariom un gigante che metteva in fuga gli elil come fossero sorci e che, talvolta, andava a combattere per quelli che onoravano il suo nome. E le madri dicevano ai loro cuccioli, se facevano i disubbidienti, che sarebbe venuto il Generale a portarli via: il Generale che era il cugino di primo grado del Coniglio Nero di Inlè.
Questo era il monumento a Vulneraria: e, forse, non sarebbe dispiaciuto a lui stesso.
AstroDelMattino

IN assurdità , eroismi, lilies, vissi di arte, 50 libri in un anno
lì, lunedì, 19 gennaio 2009 ore
22:57
C'è da dire che questa volta si tratta più che altro di una sfida con noi stessi, più che uno scontro che ci vede l'uno contro l'altro. Tant'è che Camus dell'Aquario quando ha visto la lista ha detto: "Sicuro. Buon divertimento, io leggerò i libri che pare a me". E' sempre stato saggio, il mio uke.
Noi, invece, ci troviamo faccia a faccia con questa roba qua:
CINQUANTA LIBRI IN UN ANNO
La Sfida.
(scritto in Comic Sans MS per alleggerire tutto <3)
Dumas (figlio) –
Hugo – Notre Dame de Paris
Hugo – L’uomo che ride
Dostoevskij – I Demoni
Dostoevskij – L’Idiota (2)
Balzac – Papà Goriot
Mann – Romanzi brevi (3)
Tristano
Tonio Kroger
Goethe – Le Affinità Elettive
Pavese – Il diavolo sulle colline
D’Annunzio – Il Piacere
D’Annunzio – Il Trionfo della Morte
Flaubert – L’educazione sentimentale
Calvino – Le città invisibili
Calvino – I nostri Antenati (3)
Il Visconte dimezzato
Il cavaliere inesistente
Il Barone rampante
Adams –
Anais Nin – Il Delta di Venere
Benni –
Benni - Achille piè veloce
Màrquez – Occhi di cane azzurro
Màrquez - L'autunno del patriarca
Marlowe – Faust
Palahniuk - Cavie
Palahniuk - Fight Club
Lindqvist - Lasciami entrare
Dario Fo – L’Amore e lo sghignazzo
Terzani – Un indovino mi disse
Hosseini – Il cacciatore d’aquiloni
Gaiman – Stardust
Nothomb – Né di Eva né di Adamo
Takahashi – Sayonara Ganster
Conrad – Cuore di tenebra
Petronio – Satyricon
Barbery – L’eleganza del riccio
Roy – Il Dio della piccole cose
Tolstoj – Anna Karenina
Aristofane – Commedie (4)
Aracanesi
Cavalieri
Nuvole
Veste
Pace
Gli uccelli
Tesmoforiazause
Lisistrata
Le rane
Ecclesiazuse
Pluto
Eugenides – Middlesex
Holderin – Iperone
Miller – Il tropico del Cancro
Russell – Il collegio di S.Lucia
Sì, è una lista tremenda. E abbiamo tolto un sacco di roba, prima era PIENA ZEPPA DI RUSSI.
Comunque è iniziata ufficialmente dall'1 gennaio 2009. Poichè è finito l'Anno dello Stambecco ed è iniziato quello del Pinguino, siamo un po' in ritardo.
Probabilmente ne riusciremo a leggere 15 se ci va bene.
Fateci gli auguri. E chi si vuole aggregare, lo faccia: ne resterà soltanto uno.
...non foss'altro che ce n'è una SECONDA PARTE. ò_o;;;
AstroDelMattino

IN assurdità , saint seiya, eroismi, la guerra dei milleggiorni
lì, giovedì, 15 gennaio 2009 ore
20:49
Ci sono solo due modi per fare un'entrata in grande stile e riprendere a scrivere su un blog. Il primo è un cambio di veste con un nuovo template. Il secondo è avere qualcosa di sbalorditivo da dire.
Ebbene, io li sfrutterò entrambi.
La meraviglia prodotta dal mio adorato uke mesi fa, su Milo e Camus, cede il passo a questo splendore dell'altro uke, sui Goldini. Sempre in tema, visto che la febbre per Saint Seiya non accenna a diminuire.
E' uno spettacolo, no? A destra c'è anche la colonna pubblicitaria. Beccate su. <3
Per il resto, vi avevo promesso un ritorno spettacolare. Ebbene. Non dirò nulla. Ma vi mostrerò qualcosa.
Questo:
Già. E' lui. E' Guru Guru Pon Chan. L'avete riconosciuto e io vi sento tremare.
Vi siete senz'altro chiesti com'è finita quella tremenda diatriba, quello scontro sovrumano, quel duello fratricida, in cui il più forte davrebbe dovuto infine trionfar.
Bene.
Avrete ora gli sviluppi della diabolica faccenda.
Per chi si fosse sintonizzato solo ora o non ricordasse, le puntate precedenti, qui:
[Puro Massacro]
[Puro Massacro - Il colpo inferto]
Ebbene. Era ancora il 2008, sebbene non lo sarebbe rimasto per molto.
Era una notte buia e tempestosa. E lo era davvero, vista la neve che scendeva giù.
Sotto lo sguardo inorridito di Camus dell'Acquario, Shun di Andromeda, Kanon dei Gemelli e Rhadamanthys della Viverna, il mio avversario ha fatto la sua mossa.
E l'ha messa giù dura. Molto dura.
Era molto tempo che il malvagio feticcio rimaneva nelle sue mani. Non che io non abbia mai abbassato la guardia davvero: ogni tanto mi informavo. Guru Guru Pon Chan è ancora in casa tua? Ce l'hai ancora tu? Allora, Pisces? Quando farai la tua mossa?
Erano interrogativi cui il maledetto Aphrodite dei Pesci rispondeva solo con un sorrisetto enigmatico,
Tsk.
Non fosse altro che, la notte fatidica, mi sorride con dolcezza e tra gli altri, mi porse in dono un pacchetto piatto e rettangolare. Sì. Della forma di un maga, sì. Avete capito bene.
Avevo capito anch'io nell'istante in cui lo pose tra le mie mani, schizzando indietro, fuori dalla mia portata con un ghigno di malvagia soddisfazione.
Aprii il pacchetto.
E la mia preoccupazione divenne realtà nel momento esatto in cui il mio sguardo intrecciò quello vacuo e puccioso della cagnolina in copertina.
Quel.
Maledetto.
Bastardo.
E quando ho tirato su la faccia, con espressione basita e incredula, lui stava lì, maligno.
"Te l'ho regalato." ha sibilato, dopo un'improbabilissima danza della gioia per tutta la stanza, "Te l'ho regalato, sai cosa significa? Non puoi ridarmelo più indietro. I regali non si possono regalare indietro. E' tuo. Non te ne libererai mai più".
Mai più.
Mi si è gelato il sangue.
...
Beh, ma per poco. Sono un Gold Saint, mica per dire.
Ebbene. Pisces crede di avere vinto la guerra. Invece ha vinto solo una battaglia sanguinosa.
Ha ragione, ma non del tutto.
La verità è che un regalo non si può restituire.
Mai. in nessun caso.
A meno che...
A meno che... beh. C'è un solo modo per poter restituire un dono e liberarsi di quel coso. E fare sì che davvero Pisces non possa più ribattere. Tra mille c'è una sola strada. UNA SOLA.
E io l'ho trovata.
Preparati, Aphrodite.
Preparati.
MUAHUAHUAHUAHUAHUAH!
Presto i farò la mia mossa.
Nel frattempo, ricordate che i conigli sono animali pericolosi. Non dimenticatelo mai. Parruccone e il Generale Vulneraria sono individui tremendi, ma il coniglio nero di Inlè sempre si aggira sulle colline.
Kanon. Te lo giuro: il prossimo post sarà il nostro. Devo solo riaccendere il pc che ho di là. Abbi fede, Nespola.
AstroDelMattino

IN eroismi, fango che diventa luce
lì, martedì, 01 luglio 2008 ore
17:20
Caro Jurek,
qui tira vento, fa buio a mezza notte, viene l'estate.
Mi hanno raccontato che dici di essere simile ad Aramis, che quando era moschettiere parlava sempre di farsi frate; e quando intraprese la carriera religiosa parlava invece della vita in armi.
( da una lettera a Jerz Grotowsky di Eugenio Barba )
AstroDelMattino

IN assurdità , eroismi, vissi di arte, progetto anglante
lì, venerdì, 06 giugno 2008 ore
18:31
*O* Uscì, alla fine. Sono orgogliosa di dirvelo, ma distrutta dal lavoro su QUESTO, quindi ve lo lascio e non aggiungo nulla. Vi bacio. Questo sì. Vi bacio.

Autore: Scilla Bonfiglioli
Titolo: Carlo Magno Pensava A Ben Altro
Anno di pubblicazione: 2008
Edito da: Il Filo
Prezzo: 17,00 €
Anno Domini 778. Sullo sfondo di sanguinose battaglie tra cristiani e saraceni germinano storie d'odio e di amore, cocenti di forti passioni. Si consumano le vite dei volorosi protagonisti in nome di sentimenti esasperati sull'orlo della follia; bruciano di rabbia nel rogo del tradimento, crepitano nei peccaminosi meandri negli accampamenti, si elevano e si schiantano nel delirio di incestuosi incontri clandestini. Come giganteschi colossi si erigono tra le pagine di questo avvincente romanzo i corpi virili dei valorosi guerrieri: le spade difendono i terribili segreti che ciascuno custodisce. L'Orgoglio, sopra Cristo e Allah, guida le gesta di Carlo Magno e del suo alter ego Marsilio: i due sovrani, un tempo amanti, si rivelano immagini speculari l'uno dell'altro, e contrapponendosi riflettono la luce delle medesime passioni, accecando se stessi e quanti, fedeli o meno, combattono accanto a loro. Indicibili amori muovono l'algido Gano e l'intrepido Rolando, il sentimentale Oliviero e il crudele Pinabello. La Storia fa solo da cornice al precipitoso succedersi di Vita e Morte, estasi e dolore, lacrime di sangue e commozione.
PAGINA AUTORE SU - [Il Filo]
COME REPERIRLO
Libreria: Ci si può accostare allo scaffale o chiedere al commesso. Ve lo daranno. Non ve lo volesero dare, se accampasserò scuse di qualsivoglia natura o se, semplicemente, non ci fosse, informatemi: verrà loro dichiarata guerra. Mentre gli eserciti verranno radunati potete ordinarlo nella stessa libreria.
Ordinazioni Online: La casa editrice Il Filo si occupa anche della distribuzione. Potete contattarla, QUI e seguire le indicazioni. Sono semplici.
Oppure qui su IBS, che di solito non delude mai nessuno. ...credo.
AstroDelMattino












