IN saint seiya, pet society, episode gattino
lì, lunedì, 25 maggio 2009 ore
15:34
Ebbene sì. Dopo Aioria del Leone è giunto il momento di Saga. Saga di Gemini. Immagino sappiate tutti di chi sto parlando: Saga il dio, lo chiamavano, prima della Notte degli Inganni (una vera nottataccia, quella), tanto appariva bello e forte, splendente e giusto. Tutta Atene lo amava e il Santuario intero guardava a lui e ad Aioros di Sagitter per il futuro. Il nostro Saga, però, aveva una doppia natura. Per dirla alla Stephen King (visto che tutti lo citano, lo faccio anch'io, anche se qui c'entra più o meno come un ulivo nel deserto del Sahara) nessuno poi si sarebbe capacitato del perchè mai "il destino avesse voluto che sembrasse così perfetto, all'esterno, come una mela rosa e rossa in autunno mentre era così marcio sotto la pelle".
In realtà la risposta è molto semplice, ma perfettamente in sintonia con il tono lirico di sopra: se Saga non fosse ammattito, noi non avremo avuto Saint Seiya. Semplice. Il voltafaccia di Saga - soffertissimo, povera stella mia
- gli omicidi del Pontefice Shion e dell'amato (amato, sì) Aioros, l'assassinio di Athena sventato per miracolo e il pontificato di terrore che Gemini detiene per ben tredici anni, prima di essere smascherato, sono un ingranaggio tremendo che messo in moto provoca fatti, antefatti e intrecci di trama su scala vastissima. Una roba drammaturgica che perfino Kurumada, l'autore, non riesce a comprendere a fondo. (Per la verità il poveretto non ha ANCORA CAPITO la vastità di quello che ha e ha avuto per le mani. Per fortuna è una persona tranquilla che va a culo con tutto e con tutti, il che impedisce alla mole immensa di struggimento, pathos e meraviglia che ha creato di schiacciarlo al suolo. L'ottusità è meravigliosa, ma lo si ama anche per questo.
)
Ma torniamo a Saga: natura duale, si diceva. Da una parte Saga il giovane dio, il brillante cavaliere che si erge modello di virtù, con i suoi occhioni blu e lo spirito indomito. Dall'altra il mostro, l'anima logorata dal potere, dalla corruzione di un anima troppo bella. Le due metà resteranno sempre in conflitto l'una con l'altra fino alla fine, quando Saga si troverà finalmente libero e rendento. Ma per tutta la serie avremo a che fare con uno splendido, squisito, interessante e affascinante schizofrenico. E con tutte le palate di angst del caso che vengono riversate in particolare, sì, proprio su Aioria. Non è meraviglioso?
Angelo sul volto e demone nel cuore. E' la frase con cui Kanon, fratello gemello di Saga, nel doppiaggio italiano descrive l'animo del nostro Gemini, futuro Pontefice.
Dell'angelo, del demone e del Pontefice, vi lascio i miei risultati qui sotto. Vedendoli, probabilmente, Kanon avrebbe usato altre espressioni per definire il fratello. Forse si sarebbe buttato dalla rupe di Capo Sunion, devastato dalle risa isteriche, dopo avere sbraitato al vento i suoi piani malefici.
AstroDelMattino

IN saint seiya, pet society, episode gattino
lì, lunedì, 18 maggio 2009 ore
13:19
E' il turno del nostro PROTAGONISTA.
In Saint Seiya Episode G, Aioria del Leone è il più bello, il più giovane, il più forte, il più dorato, il più tutto della casta suprema dei Gold Saint. Non importa quello che dice la saga di Kurumada. In Episode G, Aioria rulez. Su tutti.
Episode Gattino del resto non è un titolo voluto dal caso.
Fratello più giovane di Aioros di Sagitter, il nostro Spelacchiottino si rende degno dell'amato Gary Stu del Sagittario (
) e porta alto lo stendardo dell'orgoglio per lui, nonostante allo stesso modo sia dilaniato dalla pesante accusa di tradimento che grava sulla di lui testa. Insomma, Aioria è un crogiolo di Angst, un batuffolo di tormento. Qualcuno sostiene che si tinga perfino i capelli (DI ROSSOlkasjdoq) per non somigliare al fratello, durante i terribili anni dell'adolescenza, ma noi sappiamo che sono solo voci fatte girare da Aphrodite dei Pesci.
Nella prima immagine lo potete vedere esattamente come tale: un crogiolo di tenerezza.Notate la linea della bocca, imbronciata nella fiera determinazione che renderebbe così fiero, Aioros; gli occhioni verdi come quelli del fratello, così trasparenti e carichi dell'ira che solo un Gold Saint manifesterebbe nel confronto del Nemico Indomo! Osservate le sopracciglia, aggrottate per impressionare il nemico: Simba non si toglierà dalla strada e nessuno riuscirà ad oltrepassare la Casa che presiede, mai! Bello lui.
Immaginate di infilare le mani nella criniera del Leone. Non vi sentite stremate dalla tenerezza? Non vi sentite pieni di ammirazione? Non lo amate tutti, incondizionatamente? Nella seconda immagine cerca di fare il figo. Del resto è adolescente (CAPELLI ROSSIlaskjdoq ) e si fa grande esibendo il proprio Cosmo. Risultando quasi più tenero di prima. Dopo avervi portato questi riferimenti iconografici [CIT], è il turno della rielaborazione grafica finale. Sedetevi e trattenete il fiato. Ne avrete bisogno.

[ http://lucisferente.deviantart.com ]
AstroDelMattino

lì, lunedì, 20 aprile 2009 ore
21:22

[ www.lucisferente.deviantart.com]
AstroDelMattino















