IN assurdità , pet society, happy aquarium
lì, sabato, 17 ottobre 2009 ore
13:55
Facebook ne ha fatta una di troppo. Dopo Pet Society – maledetto gioco virtuale che mi ha costretto ad adottare Niobe e a difenderla con le unghie e con i denti – è riuscito a partorire e servirmi su un piatto d’argento un’altra stronzata di proporzioni colossali, ma di quelle tremende.
Si chiama Happy Aquarium.
E io non smetterò di giocarci mai più.
Sono finita.
Di fatto, ho un acquario virtuale. Questo qui.

Io con gli acquari ho un rapporto un po’ particolare.
Quando avevo sei anni, di ritorno da scuola, passavo con i miei amici davanti a un negozio bellissimo che si occupava di pesci, filtri per l’acqua, alghe e altre cose simili.
Era completamente in penombra, illuminato solo di luci azzurre. Entravi ed eri nell’oceano. Le commesse dietro la cassa ti lasciavano gironzolare e non piantavano storie nemmeno se eri un moccioso delle elementari e ti lasciavano mettere le dita nell’acqua per toccare le tartarughe o per farti fare il solletico dai pesci cardinali.
Con il senno di poi immagino che sperassero che qualche rompicoglioni infilasse la mano nella vasca dei pirana. Oh, beh. E’ andata loro male.
C’erano pesci bellissimi. Cardinali azzurri e rossi, i pesci pagliaccio, delle murene spaventose e bellissime, coralli vivi. Un ippocampo verde e azzurro, delizioso, si guadagnò il mio amore imperituro per sempre.
C’era anche un piccolo squalo, in una grossa vasca, lungo una trentina di centimetri. Mi sono sempre chiesta dove lo avessero messo, una volta cresciuto.
Tra le luci e i colori, io ne uscii pazza e ho piantato il più grosso capriccio della mia vita per avere una di quelle grosse vasche per pesci.
Mia madre e mio padre si lasciarono fregare con la vecchia storia che un acquario è anche un gran bel pezzo d’arredamento, e a natale ci trovammo con un acquarissimo con dentro una manciata strepitosa di pesci cicladi.
Che sono i più colorati del mondo.
Ma anche i più delicati.
Secondo i patti con mia madre, mi sarei dovuta occupare io della manutenzione di quell’arnese. Peccato che arrivassi a malapena con la testa alla parte da sollevare per nutrire i pesci. E che ci fossero due attivissimi neon proprio lì.
Per evitare che corressi il rischio di morire fulminata un giorno sì e l’altro pure, fu lei a doversi occupare di pulire vetri, le rocce e la ghia ietta, lavare puntualmente i filtri.
Io dovevo solo dare da mangiare ai pesci. I bambini sono più bravi a fare promesse che a mantenerle e per lo più mi dimenticavo.
I pesci non morirono. Era mio padre a tappare le mie falle, con tempismo.
Di fatto, ancor oggi si parla della “faccenda dell’acquario” per portare prove che suffraghino la tesi di quanto sia brava a prendere impegni per poi non portarli a termine, come la tesi di laurea per esempio (la sto scrivendo, la sto scrivendo! *C*).
Ma diamine, avevo sei anni! *C*
Ameni ricordi a parte, mi sono trovata con questo coso virtuale pieno di pesci virtuali. Mi fa impazzire, virtualmente parlando. Adesso dentro c’è un po’ di gente, ma quando l’ho aperto, ne avevo solo due. Peewee e Petey.

Peewee è un pesce pagliaccio maschio e Petey è un'auriga femmina. Non avendo idea di come funzionasse il gioco, li ho presi perché formassero una coppia.
Ho accarezzato l’idea, perfino, di lasciarli tutti soli nell’acquario, per sempre, che si godessero la vita insieme! Sono una persona romantica, lo so.
Anche Peewee, stellina, che credo si sia preso per Petey una cotta colossale. Tanto che lui è tutto rosso.
Il gioco però è crudele: li ha separati sul nascere. C’è un opzione che permette ai pesci di accoppiarsi e avere dei pesciolini (awww!), a patto che nell’acquario ci siano almeno un maschio e una femmina adulti della stessa specie.
Della stessa specie.
L’amore di Peewee era destinato dal principio a non essere corrisposto. Tutt’ora non lo è. Capite il trauma di quella povera creatura?
Siccome a Petey la cosa, pare, non possa importare di meno, ho pensato di comprare un altro po’ di popolazione acquatica, tra cui un auriga maschio per vedere che cosa sarebbe successo.
E così sono arrivati Lucky, Trident, Radatad e una stella marina di nome Sushi.
Non sono io che do questi nomi imbarazzanti, è proprio il giochino.
Mi ammazza.
Radatad è arrivato che era un aurighino di poche ore appena <3
Sarà stato grande la metà di Petey, ma si vedeva subito che era un maschio con le contro pinne: i tutti i giochi di allenamento che puoi far fare ai pesciolini, Radatad si è distinto immediatamente. E’ stato il primo ad arrivare alla fine del suo addestramento, il primo a conquistare punti e soldini per il gioco, il primo a imparare a fare zig zag nell’acqua.
A sole poche ore di vita.
Mentre Peewee si aggirava sconsolato per l’acquario prendendo in testa ami e zampe di gatto durante il suo addestramento.
Era una lotta impari.
Del resto, Radatad si è comportato subito come un signore, anche da così piccolo. Si teneva ai margini, faceva le sue cose, non importunava Peewee.
Peewee non poteva avercela con lui. Pewee ha un cuore grande.
In meno di sette ore, Radatad è diventato un bellissimo, forte e fiero auriga adulto. E solo con la sua pinna caudale ha fatto perdere la testa a Petey.
A Peewee si è disgregato il cuore, ma non ha potuto dire niente: Radatad e Petey sono palesemente fatti l’uno per l’altra.
Nuotano fianco a fianco, uno cerca l’altra nascosta tra le alghe, si cedono il posto quando le pappe virtuali cadono dall’alto.
Sono una figata di coppia.
Per quanto abbia il cuore spezzato per Pewee, non posso non riconoscere la bellezza di una coppia come quella di Ratadat e Petey: lui è giovane, fiero e combattivo. Lei è civetta e più grande di lui, elegantissima.
E’ un piacere vederli.
Sono diventata una shipper di una coppia di pesci, miseria nera. Ma se lo meritano. Sono entusiasta! *C*

Ieri sera è successa una cosa splendida.
Continuo a lavorare alla tesi ad orari improponibili, quindi ho bisogno di cose che mi tengano sveglia. E queste cose non possono essere sempre un espresso.
Così, sotto al documento word, avevo aperto l’acquario e tiravo un po’ le pinne a tutti gli abitanti, a turno.
Mentre ero lì che discutevo di Decroux, Petey e Ratadat hanno deciso che il loro amore era la cosa migliore del mondo, andava mostrato a tutti (Peewee compreso) e coronato.
Così si sono lanciati in una danza d’amore sfrenata, riempiendo di cuoricini (LETTERALMENTE) l’acquario, causando un infarto a Peewee e un attacco di diabete fulminante a Trident, Luky e Sushi.
Cotanto scenografico casino ha avuto buon esito: nell’acqua notturna, è fluttuato un ovetto. Piccolo, giallo, minuscolo.
Si è andato a posare sulla sabbia e Peewee è andato subito a vedere cosa fosse. Anche Ratadat e Petey, esausti, si sono avvicinati.

A cliccarci sopra, l’ovetto tremava tutto.
Una tenerezza infinita.
Stamattina è nata la piccola Rascal.

Per chi si chiedesse come sta Niobe.
Sta benissimo.
Sta meglio di me.
E miagola che io le rifaccia la casa da cima a fondo.
Gli altri erano ancora alle prese con l’insulina, perché dell’ovetto potesse loro fregare qualcosa.

Niobe ha cambiato colore per tutta l'estate! Era bianchina e cyberpunk!

Ancora cyberpunk!

Vestita da ninja.

Ah, il Giappone feudaleh! *C*
...basta così.
AstroDelMattino

IN assurdità , eroismi, vissi di arte
lì, sabato, 06 giugno 2009 ore
18:43
Beh, ci siamo organizzati in fretta.
A seguito del post precedente, abbiamo adesso i banner di protesta. Sono molto fiera.
Prendeteli pure. Ringraziamo Aphrodite dei Pesci per tanta dedizione alla causa. <3
...per spregio, provocazione e sfida li ho hostati proprio su Photobucket. Vediamo quanto durano. *C*;;;
[Edit 10 giugno: ...sono durati tre giorni. Grazie a Pisces che li ospita sul suo dominio, adesso]
AstroDelMattino

IN assurdità , vissi di arte
Ho subito un affronto intollerabile. Uno di quelli che spezzano il respiro e lasciano intontiti a guardare davanti a sè per qualche istante. E' così bruciante che parrebbe quasi inenarrabile, ma dato che questa storia sembra interessare più d'uno, farò uno sforzo e cercherò di buttarla giù.
Ebbene. L'altro giorno ho caricato su Photobucket l'immagine dell'Amor Vincitore di Caravaggio.
Photobucket è, in soldoni, una grossa cartella online in cui si possono caricare delle immagini dal pc per poi infilarle nei siti, nei blog, nei forum... ovunque. L'Amor Vincitore invece è un dipinto bellissimo. Pieno di carnalità, di cose che sembra che si possano toccare, come le piume delle ali di Amore, di luci radenti che stagliano il dio su uno sfondo scuro e denso di tempera ad olio che è l'apoteosi del buio.
E' un lampo di bellezza feroce, insomma. Un pugno nello stomaco, non una carezza. Guardatelo.
Beh, io avevo bisogno proprio di quel pugno, per colpire con forza Emi.
Così entro in Photobucket, carico l'Amor Vincitore e lo inserisco online. Tempo di caricare e i colori febbricitanti del Caravaggio implodono nella pagina web, colmandola tutta.
Ah. Che soddisfazione! Rimango a guardare per un po' l'aria irriverente del giovane dio, la distruzione vitale che giace ai suoi piedi, la fermezza con cui tiene le frecce. Compiaciuta chiudo la pagina, con la sensazione di poter fare qualunque cosa, con gli occhi pieni di quelle forme e di quei colori. Caravaggio ha sempre gli effetti di due o tre espressi. Macchiati e zuccherati.
Un paio d'ore dopo penso di andare a rivedermi l'immagine e cosa Emi possa averci scritto sotto, commentando il mio palese attacco cromatico ed emotivo nei suoi confronti.
Ecco.
Al posto di Caravaggio, dell'impertinente Amore che vince su tutto, della tenebra e della luce, invece del tutto mi trovo davanti questo:

L'impatto è stato notevole.
Ammettetelo, è un po' diverso dall'Amore Vincitore del Caravaggio, eh? Intanto è decisamente più PICCOLO. Poi... beh, manca di bellezza e forza, di luci e ombre di sensualità. E che minchia è quel segno di divieto?
Sbatto le palpebre e leggo bene: "This image or vieo violated our terms of use".
Viola i termini d'uso?
Che termini d'uso?
Che termini d'uso può violare, esattamente, Caravaggio?
Capisco che potesse violarne qualcuno nel diciassettesimo secolo, ma adesso? Riguardo l'Amor Vincitore sul mio catalogo cartaceo, dov'è stato stampato su carta bella lucida. ...non viola un accidente, l'Amor Vincitore, dai. Giungo alla conclusione che è stato un errore. Qualche imbecille ha visto di sfuggita un pisello di fuori, non ha guardato bene e l'ha cancellato insieme ad altre immagini di nudo. Photobucket non ci va per il sottile, insomma, con tutte le immagini che ha sopra...
Così sospiro, ricarico la mia immagine e la vado a rimettere da Emi. Stupido Photobucket.
L'avrei anche perdonato.
Non fosse che il giorno dopo torno a vedere.
E per la seconda volta... la seconda! LA SECONDA VOLTA! No, dico... per la seconda volta, al posto dei riccioli a forcipe, del sorriso da monello, delle frecce, della luce radente, della tenebra, della crudeltà, della bellezza, della vita e della morte io trovo... questo:

Allora.
E' una presa per il culo. Di certo. Non può essere altro. C'è qualcuno che si diverte. La seconda volta!
Se è la seconda volta vuol dire che sei tornato sui tuoi passi, hai guardato il Caravaggio - lo hai guardato BENE - e hai deciso lucidamente che l'Amor Vincitore viola i termini d'uso. Che Caravaggio viola i termini d'uso.
Che un'OPERA D'ARTE come quella viola i tuoi cazzo di termini d'uso?! Ma cos'hai fumato, Photobucket? La cosa è tremenda dal momento che il mio account su Photobucket contiene tanto di quel gayporn da aprire un negozio, se li stampassi. Per non parlare del resto della pornografia che impera sugli altri account e che poltrisce sugli allori della dimenticanza mentre L'AMORE VINCITORE VIENE CANCELLATO! *C*;;;
Alle mie richieste di spiegazione mi viene fatto notare che il soggetto dell'Amore vincitore è sicuramente minorenne e che Photobucket non vuole avere problemi di pedofilia.
...non vuole. Avere problemi.Di pedofilia.
Photobucket non vuole avere problemi di pedofilia.
...e quindi cancella l'Amre Vincitore, che chiaramente è un'iconda pedopornografica.
No, ma davvero, stiamo dando di matto? E' l'Amore Vincitore quello! *C* L'AMORE VINCITORE! E vabbè, diamo uno schiaffo al romanticismo se proprio vogliamo. Ma non a Caravaggio.
Photobucket, il tuo staff ha battuto la testa.
Quest'oltraggio non resterà impunito! *C*
...se questo template non fosse così bello adesso me ne farei fare uno con l'Amore Vincitore, così, per spregio. Credo che opterò per un banner. Ecco. Maledetti idioti di Photobucket, incapaci di distinguere la merda dalla cioccolata, ci penserà Hadessama a ricompensarvi! *C*
In conclusione:
| Milo: | ....Photobucket mi ha cancellato un immagine. |
|---|---|
| Milo: | Perchè i contenuti non erano adatti. |
| Milo: | E sai COSA ha cancellato, tra tutto il panorama yaoi spinto che poteva trovare? |
| Aphrodite: | ...no. |
| Aphrodite: |
Cosa? |
| Milo: | ...L'Amor Vincitore del Caravaggio. |
| Aphrodite: |
.................................................. |
| Aphrodite: | americani. |
AstroDelMattino

lì, lunedì, 11 maggio 2009 ore
15:42
In greco io mi chiamo Kokkino.
Kokkino vuol dire rosso.
In questo caso mi chiamo Kokkina. Credo che sia un femminile, ma non posso affermarlo in tutta sicurezza.

Talvolta Pisces cerca di mettermi all'angolo. E' una situazione abbastanza incresciosa, visto che io sono seme e lui uke. Vuole vendicarsi di quando ce l'ho messo io.

Talvolta io e Pisces ci troviamo a combattere con curiose formazioni. Sono molto estetiche. Ricordano il nuoto sincronizzato. Ma sono letali, non dimenticatelo mai.

Talvolta io e Pisces ci troviamo in una situazione di stallo ._.
AstroDelMattino

IN assurdità , saint seiya, pet society
lì, domenica, 12 aprile 2009 ore
21:59
Tra le altre cose, in rete, ne succedono alcune di buffe.
Una di queste mi ha fatto cappottare ieri notte: pare che ormai sia definitiva, o comunque ufficializzata, la mia definitiva trasformazione in Milo di Scorpio.
Cercando immagini su google, insieme a quelle del Gold Saint si trovano le mie.
E' stato un duro colpo.

[ clikka per ingrandire ]
Io lo faccio <3
E nell'immaginetta che indica il risultato esce... NIOBE *C*
Cioè! Niobe! Niobe è MIA! *C* E' il mio ligre! éOè Che accidenti ci fa su un test di uno sconosciuto? *C*
Qualcuno si è fregato la mia Niobe! *C*
Ammirate! *C*
Cioè. Qualcuno ha preso Niobe per un test su Pet Society.
CHE RIDERE. Questa cosa mi ammazza dalle risate. Niobe è un pet STILOSO! *C*
AstroDelMattino

IN assurdità , 50 libri in un anno
lì, domenica, 15 marzo 2009 ore
23:36
Forse perchè temiamo che giorno dopo giorno, a poco a poco, stiamo andando alla deriva, sempre più lontani da questo mondo.
Temiamo che alla fine tutto ciò che abbiamo realizzato si trasformi in qualcosa di completamente opposto a quanto avevamo immaginato.
Ogniqualvolta questo ci succede, ogniqualvolta i nostri cuori urlano disperati il desiderio di mollare tutto e smettere di pensare, riusciamo tuttavia a imporci di affrontare le nostre paure.
Non puoi i mpugnare una mitragliatrice se hai le mani occupate a coprirti gli occhi.
Non saresti più un gangster.
E' cominciato come una cosa dolce, dolcissima. In mezzo era dolce, dolcissimo.
E' finito nella sua maniera dolce, dolcissima.
Figlio di puttana. Ad ogni pagina, sotto il suo miele iniettava cicuta! *C*
E' un libro tremendo. Se lo leggete, fate in modo di tenerlo lontano da Papà Goriot. La mia scelta, di mettere uno dopo l'altro, mi è stata fatale: mi ha rincretinito tanto da non accorgermi di un furto umiliante e fellone! *C*
Diciamo che sono di ritorno da un week-end piuttosto provante con i miei Goldies per via della festa di compleanno del Re degli Inferi.
Ci siamo beccati a caso uno spogliarellista tamarro come non mai e il sushi ci usciva anche dalle orecchie. Abbiamo dormito in tre nel letto di Zeus, che ha le lenzuola viola.
Insomma, sono stati due giorni intensi.
Il ritorno è stato peggio che il resto. Nella sovrabbondanza di gente sui treni regionali, qualce stronzo mi ha fregato la borsa dei vestiti, tra Modena e Bologna.
La borsa, capite? Con i vestiti per la festa, le mutandine, lo spazzolino da denti.
E il caricabatterie del cellulare.
La borsa quella seria, con portafoglio e tutto l'avevo a tracolla e si è salvata, per le lenzuola di Zeus!
Ma i miei vestiti! *C*
C'erano dentro anche le mie scarpine. Le mie scarpine con i gufi!
Io amavo quelle scarpe. Vorrà dire che costringerò Camus e Phro a tornare con me a ricomprarle. Le rivoglio a tutti i costi. Venite? Vi prego. Venite.
E' stata colpa di Sayonara Gangster almeno almeno al 50%. Dice cose tremende e le fa passare per cose dolci. Ti infila un pugnale nel petto devastando la carne e scoperchiando botti di sentimento che hai faticato mesi per stipare in fondo. Tutto in un attimo, lasciandoti inebetita e rincoglionita su un treno regionale.
Se sei rinco così, fanno solo bene a fregarti le mutande.
Solo bene.
Sayonara, borsa.
AstroDelMattino

IN assurdità , vissi di arte, 50 libri in un anno
lì, domenica, 08 marzo 2009 ore
14:19
E per primo atto di sfida che lanciava alla Società, Rastignac andò a cena da M.me de Nucingen."
SINTOMO #1
Camus dell'Acquario scrive: ^*^
Milo scrive: é__è è morto Papà Goriot!
Camus dell'Acquario scrive: ....éOè
Milo scrive: é______è
*piange*
Camus dell'Acquario scrive: ...mi spiace.... é___è
So com'è ç_ç
Milo scrive: *tira su col naso*
'moyoh! çOç
*stringe*
Camus dell'Acquario scrive: Nooo éOè *STRINGE*
SINTOMO #2
Milo scrive: io ho pianto tutta la notte. ._.
Phro scrive: Amore, per Papà Goriot? ç_ç
io sono ancora a metà ç_ç
Milo scrive: é__è io l'ho finito.
Ho letto fino a stamattina alle quattro.
Phro scrive: ç_ç
Milo scrive: è stato tremendo
odio i francesi
non voglio più leggere una sillaba prodotta in quella nazione
mai più
mai più
Phro scrive: Non è vero e lo sai.
Milo scrive: mai più! >O<
Phro scrive: E comunque abbiamo da leggere Dumas
Milo scrive: é______________è
SINTOMO #3
Milo scrive: çOç
Dolce Mu scrive: perchè?çOç
*spuccia tanto*
Milo scrive: çOç per Papà Goriot çOç
Dolce Mu scrive: çOç oooh
sì, è tanto triste quel libro
Milo scrive: Da morire é_è
Dolce Mu scrive: Leggi qualcosa di allegro, ora.
Milo scrive: sì çOç
Ne ho uno che si chiama SAYONARA GANGSTER
SINTOMO #4
Milo scrive: çOç Hadessama!
*si getta tra le sue braccia*
Hades scrive: *ma è una moda del momento?*
eh.
*pat*
Milo scrive: é_è è morto!
Hades scrive: Capita a tutti.
SINTOMO #5
Milo scrive: è tremendo. Ho pianto tutta la notte! çOç
Kassandros scrive: no dai! non fare così!
Milo scrive: é___è ma è così triste! çOç
Kassandros scrive: Più che altro è mortificante, ecco.
Milo scrive: é___è voglio adottare Papà Goriot!
DIAGNOSI:
Per portare sollievo al mio angst di qualche giorno, Aphrodite dei Pesci mi ha permesso di adottare il vecchio parigino. é__è Adottatelo tutti, prendete il banner. Non lasciatelo solo.
S'll vous plait. é__è

AstroDelMattino

IN assurdità , pet society
lì, venerdì, 27 febbraio 2009 ore
17:26
Non so bene come si è entrati in argomento, ma di certo un boccale di Guinnes ha favorito la cosa. Mi ricordo solo che poco prima, Shaka guardava il soffitto con occhi sognanti parlando di Lost.
La discussione è durata ore. Anche perchè credo di sapere quasi tutto su X-Files: è l'unico telefilm che io sia stata in grado di seguire fino alla fine o per cui abbia dimostrato vago entusiasmo.
Ora come ora sarei incapace di sparami nove serie di telefilm. Ora come ora sarei incapace di spararmene anche solo due ( motivo per cui Shaka di Virgo non riuscirà MAI a farmi vedere Lost ), ma a dodici anni tenevo botta eccome. E' stata una bella serata di revival sugli alieni, sul governo che occulta e sull'Uomo che Fuma.
Erano anni che non toccavo l'argomento.
Ma è evidentemente destino di ripiombarci dentro con tutte le scarpe.
Oggi chiacchieravo con mia nonna. Dopo un po' spalanca gli occhioni verdi e brillanti e mi fa: "Ieri sono stata a vedere i Templari".
Oibò. Gerusalemme dev'essere più vicina di quanto immaginassi.
Pare, invece, che non sia stata affatto a Gerusalemme, bensì ad una serata ( sì, mi sto informando sulle uscite di mia nonna, che non si vada a invischiare chissà dove ) con un paio di amiche in cui parlavano dell'ordine del Tempio di Salomone.
Abbiamo chiacchierato un po'. Sapeva TUTTO.
Intanto faceva anche un po' di confusione con i teschi di cristallo dell'america latina, che secondo lei un Templare aveva portato in Egitto da un Faraone, ma nel complesso era ben informata.
Vedendo che ero più informata di lei, ha preteso lezioni accademiche su tutti i misteri del mondo.
Come se io fossi Zarathustra.
In ogni caso mi sono ricordata di tutte le vecchie riviste di X-Files, appunto, con cui mi drogavo alle Medie e ho pensato che potevano interessarle.
Mi ha afferrato per un polso. Certo che le interessano. E adesso, tutti i lunedì mattina andrò a tenere lezioni di misteriosissime stronzate a un pugno di vecchiette che bevono il tè.
Magnifico. Mi è andata bene. Del resto mia nonna è Manigoldo di Cancer. Non c'è mica da scherzare.
Oggi Aphrodite dei Pesci non c'è. Non so dove sia, ho provato a chiamarlo ma non ho soldi nel cellulare. Camus dell'Acquario sta festeggiando il compleanno di Hyoga.
Visto che mi annoio un sacco, invece di fare qualcosa di utile, ho pensato bene di indispettire e stremare il Cavaliere della Dodicesima Casa con questa mia nuova idea deliziosamente inutile.
Visto che il mio cucciolo su Pet Society, Niobe, è carino oltre misura, adesso chiunque passerà di qui si beccherà periodicamente una carrellata di immagini.
In primis Aphrodite dei Pesci.
Generosamente, comincerò solo con le prime, che ho salvato quando ho cominciato a giocare. Godetevele.




Due volte.
Una volta con e una senza braccialetto.
Tsk.


Due. E dico DUE costumini.
Siete emozionati, lo so.
Non tentate di nasconderlo.
AstroDelMattino

IN assurdità , saint seiya, riguardo a me
lì, mercoledì, 18 febbraio 2009 ore
17:36
| What gold saint are you?
Your Result: Scorpio Milo
You are the golden saint of Scorpio. You are often cruel but kind-hearted deep down. When it comes to doing the right thing, you will not hesitate to do what you feel is right. |
|
| Aiolia Leo |
|
| Aquarius Kamus |
|
| Sagittarius Aiolos |
|
| Capricorn Shura |
|
| Libra Dohko |
|
| Gemini Saga |
|
| Virgo Shaka |
|
| What gold saint are you? Quiz Created on GoToQuiz |
|
Ma poi, passi per il risultato principale. MA GLI ALTRI?! *C*;;;
Sono spaventatissima. Lo ammetto.
AstroDelMattino

IN assurdità , eroismi, lilies, vissi di arte, 50 libri in un anno
lì, sabato, 31 gennaio 2009 ore
02:11
Abelardo tornò da noi a Notre Dame, le cui arcate centrali cominciavano a reggere il guglione che puntava dritto nel cielo. Insieme, all'ora in cui il buio imponeva ai muratori di sospendere il lavoro, noi, reggendo lumi, salivamo tra le strutture dei contrafforti, come dentro una sequenza di fitti pilastri, simili a una foresta.
Ci si inerpicava sulle scalinate che montavano a torciglione, fino a perdere fiato, e giunti a ogni tornante ci si abbracciava. Ci baciavamo per tempi infiniti. Credo che nessuna cattedrale in costruzione abbia mai sentito gemiti e sospiri e parole appassionate come quelle di cui godette, grazie ai nostri appassionati allacciamenti, Notre Dame.
L'Amore e Lo Sghignazzo, Dario Fo
•°¤*¤°•
Parrebbe facile, fin qui.
Il problema è che le sfide animano gli animi agguerriti. Quindi, leggendo di QUESTA sfida, l'audacissimo Grande Capo ha rilanciato: qui, proponendo altri cinquanta libri per un totale di cento in un anno. *C* SEH.
Beh, non ci tireremo indietro. Per quanto voglia dire un libro ogni 3,5 giorni. ...e anche no.
Ma poichè sappiamo che a malapena arriveremo a 20, forse, perchè non alzare comunque la posta? *C*
...tipo, io dovrei anche laurearmi quest'anno. Così, nel tempo libero.
Altri Cinquanta.
(sempre in Comic Sans MS per alleggerire tutto o_ò; )
Joanne Harris – Chocolat
Joanne Harris – le scarpe rosse
Joanne Harris – la scuola dei desideri
Joanne Harris – la donna alata
Joanne Harris – cinque quarti d’arancia
Joanne Harris – La spiaggia rubata
Joanne Harris – poemi, giochi e cuori infranti
Joanne Harris – vino, patate e mele rosse
Joanne Harris – il fante di cuori e la dama di picche
R. Dahl – la fabbrica di cioccolato
Kaisen – la ragazza interrotta
Culling – Tideland
Pullman – la bussola d’oro
Ken Kesey – qualcuno volò sul nido del cuculo
Jerry spinelli – stargirl
Einaudi – racconti di halloween
Neil Gaiman – il cimitero senza lapidi
Moore – un lavoro sporco
Grossman – col corpo capisco
Koji Suzuki – RING
Marco Lodoli – sorella
Joanne Harris – le parole segrete
Terry Pratchett – Faust Eric
Terry Pratchett – a me le guardie!
Terry Pratchett – il tristo mietitore
Palahniuk – invisibile monsters
Palahniuk - rabbia
Palahniuk - survivor
James Barrie - Peter pan nei giardini di kensington
Welsh – trainspotting
Matheson – io sono leggenda
Summers – chi prenderà fluffy?
Bukowski – Pulp!
Deaver – il collezionista di ossa
Mc Grath – Spider
Allison Dubois – non dire mai addio
Charlaine Harris – finchè non cala il buio
Maupassant – le horla e altri racconti del terrore
t. f. Brhan – alida
Boyne John – il bambino con il pigiama a righe
Gaiman – American Gods
Ende – la notte dei desideri, ovvero il satanarchibugiardinfernalcolico grog di magog
Morgan – il ritorno delle furie
Carrisi Donato – il suggeritore
Mishima – trastulli d’animali
Littizzetto –
Littizzetto – sola come un gambo di sedano
Littizzetto – col cavolo
Bulgakov – il maestro e margherita
Almond David – occhi di cielo
Evangelisti – Tortuga
Benni – il bar sotto il mare
Pennac – signori bambini
Benni – margherita dolcevita
Benni – l’ultima lacrima
Benni – spiriti
Benni – baol
Benni – saltatempo
AstroDelMattino












