IN pet society
lì, giovedì, 11 giugno 2009 ore
18:31
Ma Pet Society. Pet Society è... woah!
Chiunque ci abbia mai giocato sa che una delle attività principali - quella cardine, oserei dire - è quella di andare a trovare con il proprio Animaletto la sfilza di tutti gli altri Pet, tanti quanti sono i tuoi amici che sono caduti nello stesso, immortale e immorale vortice. Io ne ho cinquantaquattro. Cinquantaquattro vittime di Pet Society, cinquantaquattro Pet che Niobe va a trovare con grande felicità.
Anche perchè per ogni Spidocchino che va a trovare, le regalano venti soldini. La piccola stronza disinteressata, mh?
Di fatto, andare a trovare gli altri Schifosetti è un lavoro noiosissimo. Ma per venti soldini, sì fa. Quando hai abbastanza soldi, li puoi spendere. Ora come ora ci sono la bellezza di tredici negozi in cui spendere il tuo denaro e la tua anima. Con articoli base e altri che vengono rinnovati tutti i lunedì. Tutti. I. Lunedì.
Ho visto gente non andare a letto per aspettare il cambio nei negozi, scattata la mezzanotte della domenica, per rifarsi gli occhi sui nuovi arrivi. Capite a che punto si arriva? Qualunque cosa si possa pensare all'esterno, non vale: bisogna vivere quella situazione per giudicarla. E per qualcuno che ci è dentro, dentro fino al collo, intendo, nulla è più importante dei nuovi vestiti, mobili, orpelli appena giunti in negozio. Nulla. Nemmeno che Mastella sieda a Strasburgo, per dire.
...per dire, eh?
...un'altra attività che può prendere tempo ed energie sono le scommesse allo stadio. Tre Pupazzetti: all'inizio della gara si scommette su uno una certa quantità di denaro - minimo cinque soldini - e si salta sulla sedia sperando che arrivi prima degli altri due, che di colpo diventano velocissimi e agili come Catwoman. E il più delle volte sono i Pettini dei tuoi migliori amici nella real life, ai quali hai mandato accidenti mortali per tutta la durata della gara.
Dopo le visite e le scommesse, si può andare al Cafè. Un atmosfera tranquilla e tavolini a cui sedersi.
Il bello del gioco, a questo punto è che se le visite casa per casa le puoi fare solo al tuo schifosamente palloso entourage di noiosissimi e conosciutissimi amici, al bar puoi fare esotiche conoscenze! Pet da tutto il mondo sono lì riuniti per prelibatissime brioche o cappuccini.
...e per un inequivocabile servizio escort: Niobe entra, sceglie il Pet che le piace di più e si fa portare a casa. Se poi la conoscenza le piace (di solito quasi mai, lei ha le sue pretese) ha la possibilità di metterlo tra gli amici e andarselo a trovare quando vuole, insieme agli altri.
In caso contrario, dopo un incontro appassionato, le strade dei due si divideranno per sempre. E' il fascino romantico dell'incontro fuggevole.
"Ti rivedrò mai più che nell'eternità?" domandava Baudelaire ad una passante parigina, in tempo solo per scorgere il di lei profilo.
Ricapitolando, Pet Society è un gioco da taverna, da bordello, da peggiore bar di Caracas e solo gente da capestro può appassionarvisi:
- Gli amici si vanno a trovare solo per denaro;
- Ci si vende l'anima per i beni materiali
- Si perde il sonno per scommettere
- e per di più su gare ignobili di animaletti, se non è sfruttamento questo!
- si rimorchiano sconosciuti al bar
E' un gioco bellissimo.
Hanno da poco aggiunto il giardino, nelle casette dei Pet. Adesso vado a vedere cosa posso comprare con le mie cinquecentotrentadue monetine. Se non bastassero, andrò a trovare i miei cinquantaquattro amici o altre amenità simili.
A voi mollo qualche altra scan di Niobe. Guardatela: bella e immorale, una vera vamp.






...capite quello che intendo, no?
AstroDelMattino












